venerdì 24 settembre 2010

Ora mi levo qualche sassolino dalla scarpa

Eh si, bisogna proprio che mi tolga qualche sassolino dalla scarpa. Vi avverto che saranno tanti e pure molti grossi.
Cominciamo col primo. L'Italia è un paese morto, in avanzato stato di decomposizione. L'odore della putrefazione si sente ovunque. Se non lo sentite è perchè siete morti anche voi e quindi non potete accorgervi della vostra stessa puzza. Oppure perchè siete dei vivi, ma sempre con un piede nella fossa, e quindi a quel tanfo vi ci siete abituati. E' quello che succedeva nelle città appestate: mai letti i Promessi Sposi? Naturalmente io non voglio dire che siate morti fisicamente, ma moralmente ed intellettualmente sì. Vi va bene l'Italia così com'è, tanto avete la peste entrambi e nessuno dei due ha da temere dalla vicinanza dell'altro. Due appestati fra di loro non si contagiano, si fanno solo compagnia.
Il secondo. Poichè l'Italia (insieme agli italiani) è ridotta nelle condizioni che vi dicevo, ne consegue che vi meritate il governo che avete. Tenetevi questa gentaglia, insieme a quella pseudo-opposizione che dovrebbe fronteggiarla. Da una parte c'è la dittatura a base di viagra, etere e cocaina, dall'altra un'opposizione che la Giunta Birmana farebbe carte false per averla uguale anche in casa sua: è più succube nei confronti di Berlusconi di quanto non lo siano Fini e Bossi.
Il terzo. State per diventare una colonia, anche se in parte lo siete sempre stati. Qui passano tutti: libici, russi, americani, tedeschi, e chi più ne ha più ne metta. Comprano stabilimenti, banche e quote di debito. Decidono quali banchieri devono continuare a stare sul seggiolone, quali fabbriche possono lavorare qui anzichè altrove. E voi zitti, chini a novanta grada a prendervelo in quel posto. Ve lo meritate. Tanto, se qualcuno s'incazza e protesta, com'è già successo, o viene ignorato o si prende addirittura le botte e voi girate la testa da un'altra parte. Siete un branco di pusillanimi, cari italiani. Voi non ci siete, e se ci siete dormite.
Vi leveranno il lavoro, il benessere, la libertà e ve ne fregherete. Tanto l'importante è che non vi tocchino la televisione: e quella potete stare tranquilli che non ve la leveranno mai. A loro serve proprio per mantenervi in questo eterno e profondo stato di rincoglionimento generale. Ciao belli, continuate pure a dormire.

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