Pare che tra berlusconiani e finiani qualcuno abbia voluto tendere il rametto d'ulivo mentre qualcun altro s'è dimostrato disponibile ad accettarlo. Che tra Fini e Berlusconi le cose andassero sempre a concludersi a tarallucci e vino è cosa ormai ampiamente nota e risaputa: i due convivono insieme fin dal lontano 1994, di crisi e di liti ne hanno attraversate tante ma poi, alla fine, l'amore ha sempre trionfato sull'odio. Sono un buon esempio di coppia di fatto all'italiana.
Ad ogni modo è ancora presto per esprimere giudizi e poi, diciamocela con tutto il cuore: anche le storie più belle possono finire in una separazione. Potrebbe darsi che anche Fini un giorno o l'altro trovi il coraggio di abbandonare Berlusconi: magari perchè è apparsa un'alternativa, incarnata da un uomo più ricco, giovane e bello di lui. Sto pensando a Montezemolo.
Come al solito, però, c'è un problema: se Berlusconi tradisce Fini con Bossi, Montezemolo sarebbe propenso a tradirlo con Casini e forse forse anche con Rutelli. Fini, quando si parla d'amore, è un uomo all'antica: vuole un rapporto monogamo. Ma qualcuno dovrebbe dirgli che il sogno del maschio italiano medio è quello di farsi l'harem: insomma, Gianfranco deve farsene una ragione.
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